In treno
Autrice: Daniela – Leggi altri racconti di questa autrice

“uffa- pensa Diana- ancora un viaggio da sola! Per fortuna mi sono portata il mio manuale di arti pratiche !! Mi terrà compagnia.!” cosi Diana si mette comoda sulla poltrona rivestita del scompartimento del piccolo treno locale che si fermava il tutte le piccole stazioni per raccogliere i pendolari. L’unica nota positiva era che il treno era vuoto così poteva dedicarsi alla sua lettura preferita : un manuale con tanto di illustrazioni di sesso! C’era di tutto dal kamasutra ai multi orgasmi al punto g , sul sesso orale e precisamente stava leggendo il capitolo lesbo. Le interessava anche se non aveva mai fatto esperienze era molto curiosa cosi si concentrò sul capitolo immaginandosi di essere protagonista delle attenzioni di una donna.
“deve essere proprio speciale il capitolo che sta leggendo”
una voce maschile profonda la fece sobbalzare come una ragazzina sorpresa a masturbarsi il viso diventò paonazzo, si schiari la voce per riprendersi e rispose “mi scusi non l’avevo sentita entrare, buon giorno, e non credo che le interessi ciò che sto leggendo” rispose piccata Diana”Mi interessa eccome aveva sul viso un’espressione molto interessante oserei dire eccitata “
Diana rimase scioccata di come lo sconosciuto avesse visto così bene infatti era eccitata e se non le avesse dato voce della propria presenza stava per infilarsi una mano nelle mutandine e l’avrebbe vista mentre si trastullava come una dama annoiata. Ci mise un po’ a rispondere non sapendo bene come comportarsi con l’uomo che la stava fissando intensamente cercando di carpire i sui pensieri così decise di stupirlo con la verità che sicuramente non avrebbe creduto: “sto leggendo un manuale di sessuologia femminile “
gli occhi dell’uomo si incupirono si desiderio ” questo l’avevo già capito da solo”
“allora cosa vuole sapere”rispose Diana a disagio
” quale capitolo sta leggendo?” chiese l’uomo.
Ma che gioco stava giocando, non si era presentato, l’aveva spaventata ed ora l’interrogava sulle sue letture !
Santi lumi!” comunque io mi chiamo Diana visto che dovremmo fare un viaggio in compagnia sto andando al capolinea per ferie raggiungo delle mie amiche in una casa di loro per una settimana di relax ” cercava di distrarlo dal libro per fare della conversazione formale, anche se oramai non poteva più leggere. L’uomo che nel frattempo si era accomodato sul sedile si passò una mano nei capelli come se fosse agitato riflette ” una settimana di ferie con le amiche, per questo si stava preparando”
” preparando per cosa mi scusi” chiese Diana
” stava leggendo il capitolo lesbo mi sembra visto le figure esplicite. Si preparava ad una settimana di sesso frenato con le sue amichette!” la voce dell’ uomo si fece roca, strozzata notò Diana che rispose ” no no è una cosa che non ho mai fatto anche se mi piacerebbe provare! Ma come tutti abbiamo delle fantasie e non sempre mettiamo in pratica come fare l’amore con uno sconosciuto, una donna , in un luogo pubblico ” lo sconosciuto si protese verso di lei e con voce roca propose:” facciamo un patto , io ti aiuto a realizzare le tua fantasie e tu realizzi le mie in fondo sono 2 piccioni con una fava!”
” e quale sarebbe la tua fantasia?” chiese Diana curiosa
” vedere 2 donne che fanno l’amore” rispose lui toccandosi la patta dei pantaloni
” Oh. Ma non vedo altre donne qui con noi!”
“invece no, ci sono anch’io” si sentì dire mentre una ragazza dai capelli biondi e lunghi si accomodava a fianco di lei ” per cosa cercavate una donna?”
subito Diana rispose ” il signore, che ancora non si è presentato, stava rivelando una sua fantasia ” così dicendo Diana girò il capo verso il finestrino per nascondere il viso rosso dall’eccitazione. ” mi presento -disse l’uomo- mi chiamo Nick ” “piacere Nick io sono Patty su quale argomento discutevate ” Nick prese carta e penna scrisse un biglietto e glielo porse in silenzio casomai Patty gli tirasse un ceffone si ritirò in un angolo sul sedile opposto. Patty lesse il biglietto ”facciamo un gioco a tre tu inizia con lei io vi guardo poi mi aggiungo al vostro gioco“ci pensa su un po’ di tempo soppesando le varie possibilità poi si alzò chiuse lo scompartimento e tirò le tendine in modo da non far vedere nulla ai viaggiatori di passaggio, si rimise a sedere vicino a Diana, tiro fuori dal suo trolley un plaid e lo stese sulle sua gambe e quelle di Diana che si era appisolata . Delicatamente iniziò a sfiorare il seno di lei.
Che sogno magnifico che faceva che colpo di fortuna tante fantasie realizzate tutte insieme non si era mai visto e che bella sensazione di languore tra le gambe era veramente bagnata ed ora sentiva freddo sul seno. Oddio! no caldo e umido sul capezzolo ma era cosi bello che non voleva smettere di fare quel sogno di quella sconosciuta che la leccava, sentiva torturarsi anche l’atro seno gemette ed allora spalanco gli occhi per vedere se qualcuno l’avessero sentita, guarda la scena riflessa nel finestrino Nick seduto di fronte a lei che con occhi avidi guardava Patty che le torturava i seni con le mani e la bocca . Che fare fingere di dormire ancora o andarsene dalla carrozza?? finse di dormire ancora un poco ma Patty fece scivolare una mano sotto la gonna e la tiro su fini alla vita e dovendo alzare il bacino per agevolare l’operazione si smascherò.
Nessuno parlò Nick si accarezzava la parti intime da sopra i pantaloni, Patty infilò un dito dentro le mutandine saggiandone il calore, lo tolse e lo mise in bocca a Nick che lo succhiò avidamente poi dentro ancora nell’umido di Diana facendolo girare all’interno in profondità. Diana non sapeva che fare in quella situazione, l’eccitazione a mille, stava facendo sesso con dei perfetti sconosciuti,poteva entrare qualcuno nella carrozza anche solo il controllore e scoprirli, stava facendo sesso con una donna, se il treno si fermava dalla banchina li potevano vedere ed arrestare. Ma andarsene ora avrebbe fatto la figura della scolaretta e poi le piaceva!!ed allora se rimaneva tanto vale darsi da fare!! Si fece coraggio e posò una mano sul seno piccolo di Patty poi le sollevò la maglietta e le slaccio il reggiseno di pizzo nero ed torturò il suoi capezzoli scuri appuntiti, come erano diversi dai suoi ne mise uno un bocca succhiandolo come lei fece prima e subito Patty mugolò disinibita. Nel frattempo Nick si era slacciato i pantaloni , liberando la sua virilità si accarezzava dolcemente come in attesa. Era eccitante per lui veder le due donne che si stuzzicavano a vicenda ed aspettava il suo turno voleva sentire il sapore anche di Patty e disse “fammi sentire il suo sapore ” Diana armeggiò con i pantaloni fino a farli scivolare a terra accompagnandoli accarezzando le gambe vellutate di Patty tocco lievemente la sua femminilità saggiandone la sericità le schiuse un poco la gambe ed iniziò ad affondare il dito nel grondante calore , girando attorno al clitoride lentamente delicatamente beandosi dei mugolii di lei che stava facendo la stessa cosa a lei. “fammi sentire il suo sapore”chiese di nuovo Nick, a questo punto Diana tolse il dito e glielo porse in bocca, Nick lecco il dito come fosse un gelato e lui un bimbo goloso ma anche Patty contemporaneamente gli mise un dito in bocca e lui poteva sentire gli umori di entrambe le donne come se le stesse leccando insieme . Le donne iniziarono a strusciarsi i seni insieme Nick si riempiva gli occhi a quello spettacolo si misero in posizione 69 sul sedile si leccavano gli umori , giocavano con le lingue ora leccavano ora succhiavano ora mugolavano, Nick non resistette più, allungò le mani per sentire il loro calore che era inteso ed in contemporanea le penetrò con un dito era uno spettacolo sentire i gemiti,
i loro corpi animati, le lingue che guizzavano voleva di più. Prese Patty che era sopra e la mise in piedi con la schiena rivola a lui e le piego il busto finché la sua bocca incontrò nuovamente la femminilità di Diana che riprese a leccare avidamente e lui si trovo con quella di Patty davanti al viso e ne approfittò. Chi fosse entrato in quella carrozza con ogni senso si sarebbe eccitato :l’udito, i tre gemevano mugolavano , con la vista, di quei corpi mezzi nudi che si toccavano leccavano mordevano la carne l’uno dell’altro, con l’odore di sesso che si palpava in tutto lo scomparto. Nick se la prese molto comoda nel assaggiare Patty passava la sua lingua su tutte le sue pieghe, le mordicchiava la carne ne succhiava gli umori dell’eccitazione ma non toccava il suo clitoride per torturarla meglio anche se così facendo turturava anche se stesso. Patty invece usava le dita aveva infilato il suo indice nella sua cavità e lo muoveva ora in modo circolare ora tintillando il punto g, ora a penetrazione sue gu dentro e fuori ora stando ferma. Le labbra avevano succhiato il suo clitoride e lo tenevano fermo mentre la lingua ci giocava facendo contorcere Diana che smaniosa prese ad accarezzare il capezzolo di lei stringendolo tra i polpastrelli fino a sfiorare il dolore, lo ruotava , lo tirava poi si prese anche il suo facendosi lo stesso trattamento al proprio capezzolo. Prese dai loro giochi la voce roca di Nick suonò nella carrozza ” cambiamo posizione!!” le due donne si guardarono negli occhi, complici , si girarono e fecero stendere Nick sul sedile gli levarono i pantaloni Diana si mise a cavalcioni sul suo viso Patty invece scese sul suo membro turgido guidando la penetrazione con la sua mano. Le due donne si trovarono faccia a faccia senza dire nulla si baciarono con lingue guizzanti sentendo il proprio sapore sulle labbra dell’altra intrecciando i sapori, le lingue torturandosi i capezzoli massaggiandosi i seni muovendosi sul corpo di Nick procurandosi piacere. Lui non doveva immaginare cosa facevano le donne mentre approfittavano del suo corpo bastava che rigava il capo e vedeva la scena nel finestrino, beandosi la vista. Diana allungò una mano e la toccò intimamente mentre lei continuava a cavalcare Nick ma lui si dava da fare nelle pieghe di Diana la massaggiava le cosce mentre si dissetava con sua eccitazione infilava le dita nel suo caldo e portava tutti i suoi fluidi nell’altra apertura massaggiandola con delicatezza tentando l’ingresso con la punta del dito per poi ritrarlo subito portando Diana ad assecondare il movimento, a voler di più fino a che lei stessa sporse indietro il fondo schiena facendo in modo che la penetrasse con le dita mugolando ed agitando il bacino come in un rapporto . Patty girò il viso verso il finestrino e si accorse che mancava poco alla sua stazione ” ragazzi fatemi godere tra poco scendo” non ci furono bisogno di altre parole si sciolsero dal groviglio di corpi Diana si mise seduta per terra Patty si inchinò sul suo viso Nick le si mise dietro fece come con Diana inumidendo le sue aperture con si suoi stessi fluidi quindi la penetrò delicatamente “più forte uomo” Nick non attendeva altro intensificò le spinte sempre più veloci la prese i suoi capezzoli stringendoli tra il pollice e l’indice, rasentando il dolore fisico ed il piacere la sculacciò , non troppo forte ma quel tanto da farla trasalire e dimenarsi tra la sua erezione granitica che la penetrava i capezzoli torturati e la lingua di Diana che ritmicamente guizzava sul clitoride. Alla quarta sculacciata il piacere si intensifico facendola gridare “ancora, ancora ci sono quasi ” Diana la penetro con un dito Nick affondò deciso e strizzò i capezzoli ,tutto il corpo di Patty tremò ed esplose un orgasmo devastante che la lascio dimenante sotto gli ultimi affondi. Si liberò dai due compagni di viaggio e inizio a vestirsi. ” non vestitevi voi, avete molta strada da fare insieme divertitevi ancora un pò “.
CONTINUA ALLA PROSSIMA STAZIONE……….
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