Tradire per giusta causa
Autore: Kondor – Leggi altri racconti di questo autore

Lucia è una ragazza di 20anni, mora, fisico snello e atletico, alta 1.80, 3 di seno e un bel culetto sodo…
Fidanzata da qualche tempo con un ragazzo.. Ma nella sua testa è presente un altro uomo, conosciuto in palestra.. Questo ragazzo si chiama Alessandro, fa il calciatore, e frequenta la stessa palestra di Lucia, perché fa la riabilitazione per un grave infortunio.. pure lui è fidanzato, ma la sua donna vive lontano, e poi come si sa i calciatori sono molto donnaioli.. Si sono conosciuti facendo il tapis roulant, e si sono subito piaciuti.. Lucia sarebbe caduta subito tra le sue braccia, ma era frenata dal pensiero del suo ragazzo..
Nulla accadde sino a quel giorno…
Lucia si trovava in centro a fare shopping, era vestita con un vestitino sexi nero e con i tacchi alti.. Mentre frugava in un negozio di intimo, una persona la tocco da dietro, si giro e vide Ale, senti il cuore che batteva forte… lui era vestito con jeans stretto, maglioncino e piumino giovanile.. la saluto e la invito a bere qualcosa al bar. Lei accetto e passarono una bella mezz’ora, ormai lei non pensavo più al suo ragazzo. Ale la invito a casa sua. Lei accetto e in poco tempo furono arrivati. Iniziarono con farsi dei complimenti e si scambiavano occhiate dolci. Allora Alessandro cerco di baciarla, lei ci stette, ma quando lui mise la mano sotto al vestitino, lei si alzo e scappo senza dire niente. Gli era venuto in mente il suo ragazzo.
Dopo qualche settimana, Ale incontro nuovamente Lucia che usciva dalla porta della loro palestra. Lei quasi si spaventò, non si aspettava di vederlo: aveva una tuta grigia che celava le sue forme. Le disse: “..perché sei andata via così quella sera, senza dirmi niente…”. Lei era sorpresa, imbarazzata…:”..ti rendi conto, Stavo per tradire il mio ragazzo…..non avrei mai pensato di farlo…”.
Ale Le prese una mano, lei era preoccupata che li vedesse qualcuno:”…se lo hai pensato ci sarà stato un motivo….non sentirti in colpa, hai diritto di essere felice, anche se solo per pochi momenti e non con il tuo ragazzo”.
Ale stava cercando qualcosa da dirle per metterla a suo agio, quando lo precedette dicendoli..”mi vergogno un po’, ma mi è piaciuto molto stare con te e avrei voluto fare pure altro”.
Ale allora la strinse e la bacio appoggiandola contro il muro: se fosse uscito o passato qualcuno che li conosceva li avrebbe visti,lei era preoccupata ma al contempo la situazione la eccitava.
La prese in braccio e si diresse verso la macchina, entrarono e si diresse a tutta velocità verso il suo appartamento. Quando furono arrivati entrarono. In un attimo le tolse la giacca della tuta e i pantaloni e si sedettero sul divano con lei a cavallo delle sue gambe. si baciavano, lei gli leccava le labbra ed iniziò a spogliarlo: in breve Ale era rimasto in boxer e mentre si mise al suo fianco le tolse il reggiseno. Aveva i capezzoli duri e dritti.
Lucia Infilò la mano nei boxer ed ebbe un sussulto quando prese il cazzo in mano: muoveva la mano lentamente fino ad accarezzare le palle; gli sfilo i boxer, aveva il cazzo durissimo lui, e lei iniziò a segarlo per bene, stringendo il cazzo ed accarezzando le palle. Lui Infilo la mano nelle mutandine, da dietro: era bagnata, inizio a sditalinarla lentamente e ad entrare nella figa; a lei piaceva, quando infilava il dito gli stringeva ancora più forte il cazzo. Ormai era presa ed lui voleva che glielo prendesse in bocca. Allora lei inizio un pompino meraviglioso.. era molto esperta, prima di stare con il suo ragazzo aveva succhiato molti cazzi..
Lucia stava facendo un pompino da favola. Lo mangiava e lo succhiava con avidità, lo masturbava e lo leccava di nuovo. Era veramente assatanata e anche Ale se ne accorse e senza avvissarla le esplose in faccia. Lei si arrabbio,ma non tanto per la sborrata ma perché lei non era venuta e le disse “Sei proprio un coglione!io non sono venuta,adesso come si fa.” Lui con voce ancora flebile le disse”sei proprio una gran troia vedrai come faro ora ti lecco un po’ poi vedrai.” E senza dirle una parola le strappo le mutande. Alla visione della sua figa liscia senza un pelo,lui le disse “ecco come si fa a farmelo venire duro. Guarda che fica liscia e umida,adesso ti scopo.” Il cazzo gli si irrigidì subito la mise a pecorina e la inizio a penetrare. Lei godeva come una matta e per non strillare dalla goduria aveva addentato il cuscino. Dopo circa dieci minuti di stantuffamento lui le disse “bene ora vediamo questo culetto se è stretto e se ce entrato qualcuno, e lei no…nel culo no non lo dato a nessuno mi fa male il tuo coso nel culo è troppo grosso!” A queste parole il Ale ribadì, “che bello un culetto vergine ,poggia la testa al cuscino che ora ti faccio impazzire hai un po’ di vasellina o lubrificante?” Lucia rispose “no.. ti prego no.. non mi e mai servita la vasellina.” Ale sputò molta saliva nel buco vergine di Lucia e poi infilò un dito. Lei disse “fai con molta calma cosi… bravo fermati un po’… haia…hmmmmm…” Ale replicò “ visto che ti piace ma questo era il dito ora sentirai la punta del cazzo rilassa i muscoli che spingo…” senza dire una parola lo schiaffo in culo con tanta forza che Lucia fece uno strillo “hhhaaaaaa….che male toglilo mi fa troppo male mi brucia…” questa volta si poteva udire anche nella casa a fianco. Stantuffandola sempre con regolarità ,inizio a godere come una vacca dicendogli “dai piu forte sfondami il culo,penetra la tua vacca…hmmm hmmm…hiii che bello lo sento tutto dentro l’intestino” Ale sentendo quelle parole “visto che sei troia ti piace prenderlo nel culo hhaa non resisto è troppo stretto …vengo….” venne copiosamente nel suo intestino e si accasciò sopra di lei. Stettero in quella posizione(lui con il cazzo nel culo di lei)per circa 5 minuti fino a che lui si tolse. Andarono insieme nel bagno e si pulirono. Squillo il cellulare di Lucia e lei rispose subito era il suo ragazzo che la cercava, e lei li disse subito che era a casa di una sua amica che si era appena lasciata con il ragazzo. Quando lo senti tranquillo chiuse. E decise di andare. Saluto Ale e li disse “al prossimo mercoledì in palestra”…… e se ne ando felice.. aveva tradito ma per una giusta causa..
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